
Quando abbiamo iniziato a parlare di Travelteller, la reazione è stata unanime: "Ma come, un altro portale di turismo?". Il punto è proprio questo. Di turismo ne parlano tutti, ma spesso in modo interessato e con finalità abbastanza chiare.
Travelteller nasce dalla passione. La passione per il viaggio, per la costruzione di un itinerario - anche se in modo artigianale - così come la passione per la ricerca di curiosità e destinazioni un po' diverse dl solito.
L'obiettivo non è quello di competere o sostituirci ad altri portali del settore. L'idea è piuttosto quella di fornire spunti di viaggio, curiosità, modi di "leggere" una capitale secondo una chiave di lettura diversa. Un portale di turismo non necessariamente presentato per proporre viaggi bensì per fornire idee, alcune delle quali hanno la pretesa solamente di farvi spendere qualche minuto davanti al video, fosse anche per un racconto surreale...
Viaggiare vuol dire divertimento, ma anche mangiare, bere, condividere una emozione e raccontare una avventura. Travelteller – il nome lo dichiara palesemente – sarà aperto ai racconti di viaggio.
Cosa c'è di meglio del condividere una esperienza di viaggio? Vi siete trovati bene ? Vi siete trovati male ? Un posto è meglio dell'altro ? Avete scoperto che viaggiare con una compagnia riserva vantaggi maggiori rispetto ad un'altra ? Viaggiate con bambini ? Ecco, Travelteller è racconto, condivisione, idee.




Alla base di Travelteller c'è un lavoro editoriale impegnativo. Il rischio di pubblicare l'ennesimo noioso portale di turismo era ed è molto elevato. Abbiamo lavorato su molte ipotesi grafiche e sopratutto cercato il giusto progetto editoriale, la giusta chiave di lettura per rendere Travelteller un piacevole "oggetto da leggere".








