
No, non siamo noi ad essere cambiati. E' il web ad essere cambiato.
Forse qualcuno non se ne è accorto ma noi si. Le fasi del web le abbiamo vissute tutte, fin da quando per navigare si usava Mosaic (qualcuno se lo ricorda?) e Frontpage, ancora non di Microsoft (ma di Vermeer) sembrava la manna caduta dal cielo.
Il web è cambiato. Noi siamo maturati. L'utente medio è cresciuto. L'internet da guardare è diventata l'Internet da usare. Chi usa internet chiede qualità e contenuti, chiede di non perdere tempo in pagine inutili e servizi non funzionanti. Certo, dopo una settimana passata a collezionare errori e disservizi sui portali di grandi aziende e istituzioni rimane un po' difficile, però credo che il bello di questo "oggetto" sta proprio nel lasciare speranza in chi ancora vuole premiare ciò che vale, indipendentemente dal fatto che sia piccolo o grande, commerciale o noprofit, famoso o sconosciuto.
Oggi puntiamo di più alla sostanza, ma non siamo riusciti a perdere il vizio della forma. La sostanza, in questo settore è fatta di molte cose, a volte troppe, ma gli stimoli sono tanti e a noi piace così.
Ritrovateci in un modo diverso. Trovate il modo di coinvolgervi, e se possibile, se lo meritiamo, di apprezzarci. Comunque, rimanete sintonizzati, ci troverete sempre e comunque "open mind".




