
Il termine inglese “social network", entrato ormai nel nostro linguaggio quotidiano, indica una "rete sociale" di individui connessi tra loro da legami che possono essere di tipo lavorativo, familiare o semplicemente di conoscenza o amicizia.
Ma da dove saltano fuori i nomi dei social network?!
Iniziamo parlando di Facebook, il social network per eccellenza. Facebook significa letteralmente "libro delle facce" e indica gli annuari scolastici contenenti tutte le foto, i nomi e le informazioni sugli studenti di un determinato college o università americana. Difatti, Facebook nasce proprio con l'obiettivo di trasferire sul web il classico annuario cartaceo universitario e quindi mantenere in contatto gli studenti durante e soprattutto dopo la fine degli studi. Col tempo però Facebook ha superato i confini studenteschi fino a diventare un vero e proprio fenomeno di massa.
Tutti gli iscritti a Facebook, poi, hanno ormai preso confidenza, il più delle volte senza nemmeno rendersene conto, con termini inglesi che però sono stati, per così dire "italianizzati" e quindi importati ufficialmente nella nostra lingua. Basti pensare alla parola "taggare" che, pur essendo un termine preso in prestito dall'inglese "to tag" ossia "etichettare", viene ormai utilizzato come se si trattasse di un vocabolo prettamente italiano. Avviene la stessa cosa con i termini "postare" e "linkare" per i quali trovare un'adeguata traduzione italiana, che non risulti ridicola e forzata, sembra un'impresa a dir poco impossibile.
Il secondo social network per importanza è Twitter, ben diverso da Facebook perchè consente di pubblicare esclusivamente messaggi brevi, chiamati "tweet", attraverso i quali aggiornare i nostri "followers" (le persone che ci seguono e quindi possono leggere i nostri messaggi) circa le nostre attività e i nostri interessi. Anche in questo caso il termine "twittare", entrato ormai nella nostra lingua, viene dal verbo inglese "to tweet" ossia "cinguettare"; perfino in inglese il termine "twitter" è una new entry, infatti è entrato a far parte del vocabolario della lingua inglese solo di recente.
Un altro social network molto utilizzato, ma forse più "di nicchia", è LinkedIn. Nato nel 2002, conta attualmente più di 150 milioni di iscritti. Viene spesso definito "social network professionale" perchè strettamente legato al mondo del lavoro e quindi utilizzato principalmente in ambito aziendale; permette di ampliare la rete di contatti professionali e di presentare il proprio curriculum alle aziende se si è alla ricerca di opportunità professionali. LinkedIn è però molto utilizzato anche da datori di lavoro in cerca di personale qualificato. In un'intervista, i fondatori del sito hanno spiegato cosa c'è all'origine del loro progetto. LinkedIn è difatti nato per mettere in contatto (da qui il verbo inglese "to link" nel nome del social) i professionisti non solo con amici e colleghi, ma anche con una rete di persone con competenze specifiche in determinate aree professionali che possono avere un valore strategico nelle scelte aziendali.
I social network non sono quindi tutti uguali: ciascuno ha, o almeno sembra avere, la propria funzione e il proprio bacino di utenza. Non resta altro che scegliere il social più adatto e iniziare ad ampliare la propria “rete sociale”!




