il Blog
Il rumore di fondo è un debole segnale radio proveniente dallo spazio e captabile da qualsiasi antenna radio, con la medesima intensità in tutte le direzioni. E’ una sorta di trama comune e uniforme che sottende l’universo. Secondo gli scienziati che lo studiarono quando nel 1965 fu individuato dai laboratori Bell, si tratterebbe del residuo della radiazione prodotta, secondo la la teoria del Big Bang, dopo l’esplosione che ha dato origine all’universo.
La metafora di internet come un universo di informazioni è nota almeno quanto la teoria del Big Bang, e quindi, se vogliamo rimanere nella metafora, possiamo dire che anche nel web abbiamo un rumore di fondo, nel quale sono presenti le informazioni di tutti i siti che giornalmente vengono immessi nella rete.
Anche questo rumore di fondo si può immaginare come uguale in intensità in tutte le direzioni, in quanto in qualsiasi luogo del mondo ci troviamo, attraverso i motori di ricerca noi possiamo accedere a tutte le informazioni presenti nel web, in ogni momento.
Almeno in teoria.
Poi in pratica sappiamo che riusciremo a trovare solo l’informazione di quello che riesce a “gridare più forte”, ad aumentare il suo peso all’interno di questo rumore di fondo.
Quali sono i modi per farlo?
Penso che ognuno dice la sua, e ognuno ci promette miracoli e prodigi da baraccone… “sarai il primo nei motori di ricerca! Raddoppieremo le visite al tuo sito! Moltiplicheremo i tuoi affari!!!!”
Chi è del mestiere purtroppo sa che queste sono solo promesse da marinaio; nell’oceano delle informazioni i marinai che fanno salpare la tua nave e poi la lasciano in balia delle correnti non scarseggiano.
A meno di non fare investimenti molto importanti nell’ambito di una campagna di posizionamento naturale, o di farne di altrettanto importanti nel caso di annunci a pagamento, le strategie per essere tra i primi posti nei motori di ricerca non hanno esiti programmabili e sicuri. E’ un mondo dove regna l’aleatorietà, e continuamente si sperimentano nuove vie per aggirare gli ostacoli.
Come quando Cristoforo Colombo tentò una nuova via per raggiungere le Indie ed accorciare i tempi per raggiungere risultati, così oggi Weesh propone ai suoi clienti di seguire le sue intuizioni con degli strumenti che quanto meno danno dei risultati immediati, e poi chissà, potrebbero darne di insperati in futuro.
Su questo c’è poco da dire, lo showeb di cui dispone il sito di weesh parla da sé, vi si trovano centinaia di siti progettati e realizzati con esiti decisamente accattivanti.
Sembra proprio che questa possa essere una strategia innovativa e vincente: costi contenuti, risultati subito, immagine vincente, contenuti professionali, comunicazione mirata, nessuna promessa da marinaio…
Che sia arrivato qualcuno che nel mare delle informazioni sia capace di far mantenere una rotta sicura e una velocità “da crociera”?
Vale la pena tentare.
Parola di skipper